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Area Studenti => ERASMUS/borse di studio internazionali => Topic started by: Picciotto on 11-06-2013, 17:42:22



Title: La mia esperienza IRLANDA
Post by: Picciotto on 11-06-2013, 17:42:22
Salve a tutti... scrivo con moooolto ritardo, avendo svolto il mio semestre di erasmus nell'anno accademico 2010/2011, in ogni caso, meglio tardi che mai, spero che la condivisione della mia esperienza possa esser d'aiuto a quanti sono ancora indecisi sul partire o meno.
Ovunque tu vada si tratta comunque di un esperienza che ti cambia la vita e ti forma sotto tanti aspetti. Per quanto mi riguarda ho finito il mio semestre a giugno, mi sono laureato il novembre successivo, e da un anno e mezzo lavoro in un azienda informatica del Regno Unito in uno splendido ambiente dove cresco ed imparo ogni giorno di piu', credo che molto di tutto questo lo devo alla splendida esperienza accademica e di vita vissuta all'estero grazie al programma Erasmus.

Noto tra le altre cose che la sede in cui sono stato non e' piu' tra le scelte disponibili, in ogni caso la mia esperienza voglio comunque condividerla, in quanto credo possa comunque contenere delle informazioni utili qualunque essa sia la vostra sede estera e/o il vostro stato d'animo prima della partenza.
L'univerisita' che mi ha ospitato e' l'Institute of Technology di Tralee, una ridente cittadina di appena 30mila abitanti nel bel mezzo della "selvaggia" contea di Kerry (Irlanda sud occidentale). Si tratta di un universita' che conta circa 3mila iscritti, un inerzia rispetto ai numeri del nostro ateneo. Molto difficile da raggiungere, circa 24 ore di viaggio dalla Sicilia, dovendo prendere due voli, pernottare a dublino e successive altre 4 ore e mezza di treno dalla capitale. Un opzione potrebbe essere il piccolo aeroporto di Kerry, ad appena 20 km da Tralee, servito soltanto da Ryanair con voli a bassa frequenza settimanale verso Francoforte, Londra e Alicante... non il massimo se partendo in erasmus si viaggia carichi di roba... ho trovato molto piu' conveniente volare a Dublino facendo tappa a Roma. Se andate in Irlanda potete fare a meno di occupare buona parte del bagaglio con lenzuola, piumoni, coperte e "bedding stuff" vari, c'e' PRIMARK in ogni paesino dove potrete comprare asciugamani lenzuola cuscini eccetera, spendendo molto meno di quanto spenderebbero mamma e papa' spedendo un pacco oltr'alpe!
Come appena detto l'univestia' e piuttosto piccola, e buona parte degli studenti sono "internazionali", erasmus e ragazzi provenienti per lo piu' dai paesi arabi, studiando a Tralee per l'intero percorso accademico.

Per cio' che ho potuto riscontare, l'esperienza accademica e l'approccio alle materie sono molto diverse dalle nostre, attenzione particolare viene data alla pratica, per ognuno dei corsi che ho seguito, la meta' delle ore venivano passate in laboratorio spesso svolgendo esercitazioni pratiche valutate dai docenti e la cui valutazione aveva un peso anche piuttosto alto nel voto finale. Nel voto finale di reti ad esempio, soltanto il 20% dipendeva dall'esito dell'esame finale!!
Per tutti e tre i corsi che ho svolto proprio grazie alla pratica ho imparato diverse nozioni concrete che mi sono effettivamente tornate utili lavorando e che erano state toccate soltanto in maniera teorica a Catania.
Per il corso di progetto software, mi sono stati assegnati dall'universita' due tutor che hanno definito le specifiche per il software che avrei dovuto realizzare da li per i 5 mesi successivi, con obbiettivi da dover raggiungere settimanalmente e veirificare  piu' volte nell'arco della settimana tramite meeting, un po come se stessimo lavorando con dei clienti veri.
Gli esami sono totalmente diversi dai nostri, e anche un po "barbari" mi permetterei di dire nelle modalita' in cui sono svolti. Nel caso dell'IT di Tralee per quelle materie che non prevedono forme alternative come progetti, si tratta di una prova scritta, svolta in condizioni piuttosto "poco favorevoli". La buia palestra del centro sportivo illuminata da un orrenda e fastidiosa luce giallo/arancio e' stata riempita di banchi singoli, nei quali circa 400 studenti di tutti i corsi, svolgevano esami (PREVIA PERQUISIZIONE AD OPERA DI SIMPATICI E GARBATI OMINI DELLA SICUREZZA). Gli esami vengono poi corretti da una commissione esterna, e i risultati spediti a casa per posta. Sfatato almeno in questo caso il mito secondo il quale gli studenti erasmus ricevano speciali trattamenti agevolati durante gli esami. Tuttavia, sara' il modo con il quale e' strutturato il corso, gli esami non mi sono sembrati niente di impossibile. tral'altro come gia detto in precedenza buona parte del voto finale dipende dalle esercitazioni svolte durante il semestre. I voti in oltre sono in centesimi, e il minimo utile per il superamento dell'esame e' 40, non 60 come la logica porterebbe a dire.
Occhio alle fregature pero', sfatiamo un altro mito, quello per cui a nord delle alpi a differenza dell'Italia tutto sia perfetto, affidabile e funzionale, diversi ragazzi (tra cui anche erasmus) hanno scritto all'ufficio competente per "contestare" il voto apparentemente basso ottenuto  in alcune prove finali... di tutta risposta tral'altro anche con ben 3 mesi di ritardo e' arrivata una lettera di rettifica e di scuse da parte dell'ufficio esami che in alcuni casi si era dimenticato di sommare al voto delle prove annuali, quello dell'esame finale, cosi alcuni amici si sono visti rettificare un misero 48 in un completamente diverso 98... Al di la' di questo tutto il resto ha dato l'impressione di essere completamente funzionale ed affidabile. L'ufficio internazionale con il cortesissimo e PAZIENTISSIMO responsabile Eddy Scully ha fornito tutte le informazioni utili relative all'universita', la citta' e il trasferimento, nonche' reso affidabile per qualsiasi tipo di pena burocratica da dover patire (ce n'e' davvero tanta soprattutto in Itaila). L'universita' ha fornito a ognuno di noi a seguito di un welcome day una tessera dell'ateneo personalizzata con foto e firma, per poter usufruire di tutti i servizi messi a disposizione degli studenti, biblioteca, laboratori, impianti sportivi, nonche' di sconti pressappoco ovunque nella Repubblica d'Irlanda.
L'ufficio internazionale ha inoltre dato l'appoggio necessario nella ricerca dell'alloggio, suggerendo e fornendo utili considerazioni su tutti gli studentati disponibili nella cittadina. Proprio l'alloggio almeno da queste parti della nazione e' abbastanza affrontabile, e i prezzi sono molto simili a quelli degli affitti a Catania, con una media di 220/240 euro al mese e' possibile ottenere una singola con bagno privato in appartamenti da tre stanze all'interno di uno studentato, con ogni appartamento ovviamente dotato di cucina e living room.
La lingua non e' un problema, basta avere delle conoscenze facilmente acquisibili nella propria nazione, accantonare l'italiano quanto piu' possibile per tutta la durata del semestre, guardare la tv, leggere giornali, dividere casa e uscire la sera con altri studenti di altre nazioni, ben presto anche con l'aiuto di qualche pinta, la lingua sara' lultimo dei vostri problemi.
Ancora una volta se posso suggerire cercate di parcheggiare l'italiano per tutta la durata del vostro erasmus, cercate di dividere case e frequentare studenti di altre nazioni e' l'ideale per IMPARARE LA LINGUA e cogliere il meglio da questa splendida esperienza!

Un ultima cosa... tornare e' veramente dura, ma ne vale la pena, questa esperienza contribuira' a farvi sentire cittadini del mondo, crescere tantissimo, stringere amicizia e confrontarvi con tantissimi studenti da tutte le parti d'europa e del mondo!

Un imbocca al lupo a tutti!
Mattia

 


Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: Franco Barbanera on 13-06-2013, 15:32:59
Salve a tutti... scrivo con moooolto ritardo, avendo svolto il mio semestre di erasmus nell'anno accademico 2010/2011, in ogni caso, meglio tardi che mai, spero che la condivisione della mia esperienza possa esser d'aiuto a quanti sono ancora indecisi sul partire o meno.

Quest'anno, dei tre che erano in graduatoria, due hanno rinunciato.

Considerato che di Matematica partiranno in 7, e che di Scienze della terra
in quasi 20.....
credo che tra gli informatici non ci sia alcun interesse a fare
un'esperienza Erasmus....

FB


Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: shiny on 14-06-2013, 22:38:43
Quest'anno, dei tre che erano in graduatoria, due hanno rinunciato.

Considerato che di Matematica partiranno in 7, e che di Scienze della terra
in quasi 20.....
credo che tra gli informatici non ci sia alcun interesse a fare
un'esperienza Erasmus....

FB
Non sanno cosa si perdono!  :-)|


Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: Franco Barbanera on 15-06-2013, 12:17:52
Quest'anno, dei tre che erano in graduatoria, due hanno rinunciato.

Considerato che di Matematica partiranno in 7, e che di Scienze della terra
in quasi 20.....
credo che tra gli informatici non ci sia alcun interesse a fare
un'esperienza Erasmus....

FB
Non sanno cosa si perdono!  :-)|

Probabilmente e' colpa mia che non ho pubblicizzato sufficientemente la cosa.

Forse non tutti leggono il Forum. Pensavo pero' che gli informatici preferissero
uno strumento di diffusione delle informazioni come il Forum, piuttosto che il banditore
stile medioevale.

L'anno prossimo provvedero' a vestirmi con la tunica, e accompagnato da rullo di tamburi
me ne andro' di aula in aula con una pergamena in mano ad urlare:
"Audite! Audite! O popoli di studenti tutti!
Si e' aperto lo bando Erasmus!"

Giuro che se puo' servire, lo faccio!

Pace e Bene a tutti.
FB




Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: Chuck_son on 15-06-2013, 13:04:06
parlando per me... ho preferito non fare erasmus, per evitare di "perdere tempo" .. spero invece di poterla fare alla specialistica


Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: Franco Barbanera on 17-06-2013, 16:21:39
parlando per me... ho preferito non fare erasmus, per evitare di "perdere tempo" .. spero invece di poterla fare alla specialistica

E' solo per avere piu' chiara la situazione Erasmus nel DMI:

mi spieghi per favore in che senso andare a fare l'Erasmus sarebbe "perdere tempo"?

Un caro saluto
FB


Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: Picciotto on 18-06-2013, 14:37:50
parlando per me... ho preferito non fare erasmus, per evitare di "perdere tempo" .. spero invece di poterla fare alla specialistica

perdere tempo??  o.O


Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: corsair on 20-06-2013, 01:18:07
Credo che il collega intende il fatto che con un esperienza del genere si rischia di posticipare la laurea..
Io non condivido la sua opinione ma la rispetto. Ognuno ha le proprie priorità.

Quest'anno mi sono informato troppo tardi quando ormai mancava poco al limite per la domanda senza avere le idee ben chiare anche sul percorso da fare per la specialistica su quali mete scegliere, così ho deciso di posticipare il tutto all'anno prossimo in modo da partire eventualmente al secondo anno di specialistica. :-OK

Grazie per la condivisione della tua esperienza! .applausi


Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: Chuck_son on 20-06-2013, 07:35:58
si esatto.... ho preferito laurearmi in 3 anni piuttosto che andare in Erasmus... magari con una laurea in mano, alla specialistica andrei più volentieri... so che sarebbe una bellissima esperienza, e infatti spero di farlo...
Andare fuori significherebbe non seguire le lezioni.... e magari studiare una materia come "RETI, DA SOLI" sarebbe da suicidio...
questo e quanto..  .smile  in ogni caso ci vediamo in Erasmus prossimo anno spero  :-)|


Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: shiny on 25-06-2013, 12:28:38
Ragazzi il fatto e' che con la situazione attuale non si sa se nei prossimi anni ci saranno i fondi per far partire tutti... nel senso che diversi anni fa c'erano anche una decina borse per i ragazzi di informatica tra specialistica e triennale, mentre l'anno scorso di borse totali ne stavano 4 all'inizio poi diventate 5 se non erro. Adesso le mie supposizioni sono campate in aria ma sicuramente il prof barbanera potra' dire la sua nel concordare con me o smentirmi  .ciaociao


Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: Franco Barbanera on 26-06-2013, 09:45:58
Ragazzi il fatto e' che con la situazione attuale non si sa se nei prossimi anni ci saranno i fondi per far partire tutti... nel senso che diversi anni fa c'erano anche una decina borse per i ragazzi di informatica tra specialistica e triennale, mentre l'anno scorso di borse totali ne stavano 4 all'inizio poi diventate 5 se non erro. Adesso le mie supposizioni sono campate in aria ma sicuramente il prof barbanera potra' dire la sua nel concordare con me o smentirmi  .ciaociao

Quest'anno vanno rinnovati tutti gli accordi Erasmus, poiche' e' cambiato il programma quadro europeodi mobilita'.
Noi prima avevamo un buon numero di destinazioni, poiche' mi ero impegnato in modo che i nostri studenti
potessero avere la piu' ampia scelta possibile.
Il numero di nuovi accordi verra' ora limitato proporzionalmente al numero di studenti effettivamente partiti in precedenza.
E non credo che ci diano la possibilita' questa volta di siglare un numero di accordi paragonabile a quello
che avevamo fin'ora.
Stesso discorso vale per il numero di borse che ci verranno concesse.

E la cosa "simpatica" sara' che sicuramente i prossimi anni ci saranno studenti che si lamenteranno
perche' il loro dipartimento non ha molte destinazioni estere in cui andare...

Pace e Bene
FB



Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: Blonic on 29-06-2013, 17:54:07
parlando per me... ho preferito non fare erasmus, per evitare di "perdere tempo" .. spero invece di poterla fare alla specialistica
Penso che il collega si riferisse proprio al posticipare la laurea: se parti un anno "lo perdi" sicuramente, nel mio caso (io sono l'unico impavido che quest'anno ha accettato la borsa erasmus) forse ne perderò addirittura due perchè le ultime materie che mi restano forse le dovrò sostenere "per forza" lì e partirò solo fra sette mesi (cioè per quasi un intero anno sono bloccato!), ovviamente non ho ancora chiaro se la mia situazione sia letteralmente questa, in ogni caso però è uno scenario più che possibile!

Ma io so già che chi mi dirà "sei sicuro che sia valsa la pena perdere un anno per l'erasmus" riceverà tante risate da parte mia...
Forse non tutti leggono il Forum. Pensavo pero' che gli informatici preferissero
uno strumento di diffusione delle informazioni come il Forum, piuttosto che il banditore
stile medioevale.
In verità la scarissima aderenza ha stupito pure me, che mi aspettavo di dover superare una selezione di centinaia e centinaia di candidati!
Il Forum è usatissimo dagli informatici, l'unico mezzo che attualmente è ancora più usato è Facebook, ma un informatico non è autorizzato ad essere così ignorante da usare solo Facebook...
Penso semplicemente che agli informatici effettivamente non piaccia partire, terrebbe fede allo stereotipo di "informatico"...
O forse quelli che vogliono partire sono solo quelli con i voti molto bassi, perchè ho sentito di molte persone che volevano partire ma non potevano a causa del voto, come se una media di 25 fosse una cosa irraggiungibile...


Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: Chuck_son on 30-06-2013, 01:21:02
parlando per me... ho preferito non fare erasmus, per evitare di "perdere tempo" .. spero invece di poterla fare alla specialistica
Penso che il collega si riferisse proprio al posticipare la laurea: se parti un anno "lo perdi" sicuramente, nel mio caso (io sono l'unico impavido che quest'anno ha accettato la borsa erasmus) forse ne perderò addirittura due perchè le ultime materie che mi restano forse le dovrò sostenere "per forza" lì e partirò solo fra sette mesi (cioè per quasi un intero anno sono bloccato!), ovviamente non ho ancora chiaro se la mia situazione sia letteralmente questa, in ogni caso però è uno scenario più che possibile!


era quello che intendevo  :pray


Title: Re:La mia esperienza IRLANDA
Post by: Picciotto on 22-08-2013, 15:21:57
si esatto.... ho preferito laurearmi in 3 anni piuttosto che andare in Erasmus... magari con una laurea in mano, alla specialistica andrei più volentieri... so che sarebbe una bellissima esperienza, e infatti spero di farlo...
Andare fuori significherebbe non seguire le lezioni.... e magari studiare una materia come "RETI, DA SOLI" sarebbe da suicidio...
questo e quanto..  .smile  in ogni caso ci vediamo in Erasmus prossimo anno spero  :-)|

Per quanto mi riguarda ho addirittura guadagnato tempo... oltre ad aver fatto un esperienza di vita che valga piu' di qualsiasi altra esperienza abbia precedentemente fatto in vita mia e sicuramente anche il prezzo di qualche mese in piu' all'universita', cosa che tra l'altro non e' stato il mio caso!

Per la serie, non e' possibile laurearsi in 3 anni e fare l'erasmus (lo stai dicendo tu), e io aggiungo... e anche fosse? guadagni qualcosa di unico e raro che puoi rigiocarti a tuo favore in diversi campi, dal mondo del lavoro, a quello accademico, fino alle relazioni personali! penso valga il prezzo di qualche mese in piu' passato all'universita' se proprio vogliamo buttarla al caso peggiore...
cerchiamo di uscire da certi luoghi comuni per i quali l'erasmus e' una "perdita di tempo".... apriamo le menti!