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Author Topic: curiosità camera anecoica  (Read 6244 times)
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strikajici_fx
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« on: 23-10-2010, 15:03:14 »

Se ad esempio volessi creare una camera anecoica (più o meno XD) ... potrei usare solo il cartone delle uova? Cioé questo materiale oltre ad assorbire il suono riflesso, inosorizza la stanza, oppure c'è bisogno di altro materiale per insonorizzare? 


 ciao
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Giuseppo
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« Reply #1 on: 24-10-2010, 09:49:02 »

io su questa cosa ho sempre letto pareri discordanti: c'è chi dice che funziona bene e c'è chi dice che non serve niente. Ma mi fido di quanto ha detto il professore, ovvero che funziona  ok
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strikajici_fx
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« Reply #2 on: 24-10-2010, 13:07:53 »

  ma io non capisco se il cartone delle uova assorbe solo le onde riflesse oppure se attutisce anche la rifrazione e diffusione del suono ...
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Edgarpoe
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"Sorridi, domani sarà peggio"


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« Reply #3 on: 24-10-2010, 13:14:24 »

Se vuoi costruirti una camera anecoica, penso che la spesa sia ESTREMAMENTE, ESTREMAMENTE ALTA.

Se vuoi insonorizzare una stanza, per non farne uscire il suono

oppure

Migliorare l'acustica di una stanza, per sentirti meglio all'interno

Se ne può parlare spendendo anche pochissimo (ottenendo modesti risultati) o qualche migliaio di € e ottenere degli ottimi risultati.

IMHO il rivestimento con i cartoni delle uova, migliora un pò l'acustica interna, insonorizzando davvero poco verso l'esterno.

Considera che le frequenze che più si sentono all'esterno, proprio per il discorso spiegato dal prof, sono quelle più basse, che attraversano con più facilità il muro.
Per insonorizzare bene di solito si usano lastre di piombo, lana di roccia, e la costruzione di una stanza dentro la stanza, il più possibile disaccoppiata rispetto alla stanza reale (anche il pavimento), inoltre sono di fondamentale importanza le porte.


In conclusione, il sistema "cartoni delle uova" ha senso per via del costo irrisorio, il miglioramento acustico c'è, tangibile (provato in prima persona) ma niente di drastico.

Ciao!

PS: questa Link Immagine  è una camera anecoica, di solito si usano per misurazioni o esperimenti, sia per il costo ma anche per il fatto che una stanza con risposta totalmente secca è anche sgradevole per suonarci dentro, forse andrebbe bene per registrare, ma non credo ne valga la pena.
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"Beauty of whatever kind, in its supreme development, invariably excites the sensitive soul to tears".
strikajici_fx
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« Reply #4 on: 24-10-2010, 20:13:55 »

Se vuoi costruirti una camera anecoica, penso che la spesa sia ESTREMAMENTE, ESTREMAMENTE ALTA.

Se vuoi insonorizzare una stanza, per non farne uscire il suono

oppure

Migliorare l'acustica di una stanza, per sentirti meglio all'interno

Se ne può parlare spendendo anche pochissimo (ottenendo modesti risultati) o qualche migliaio di € e ottenere degli ottimi risultati.

IMHO il rivestimento con i cartoni delle uova, migliora un pò l'acustica interna, insonorizzando davvero poco verso l'esterno.

Considera che le frequenze che più si sentono all'esterno, proprio per il discorso spiegato dal prof, sono quelle più basse, che attraversano con più facilità il muro.
Per insonorizzare bene di solito si usano lastre di piombo, lana di roccia, e la costruzione di una stanza dentro la stanza, il più possibile disaccoppiata rispetto alla stanza reale (anche il pavimento), inoltre sono di fondamentale importanza le porte.


In conclusione, il sistema "cartoni delle uova" ha senso per via del costo irrisorio, il miglioramento acustico c'è, tangibile (provato in prima persona) ma niente di drastico.

Ciao!

PS: questa Link Immagine  è una camera anecoica, di solito si usano per misurazioni o esperimenti, sia per il costo ma anche per il fatto che una stanza con risposta totalmente secca è anche sgradevole per suonarci dentro, forse andrebbe bene per registrare, ma non credo ne valga la pena.

tutto chiaro  ... grazie  ^_^
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massimiliano salfi
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« Reply #5 on: 25-10-2010, 15:39:47 »

Scusate la latitanza, volevo rispondere ieri sera, ma non ci sono riuscito.
Chiariamo subito una cosa: c'è differenza tra rendere anecoica una stanza ed insonorizzarla e la differenza l'abbiamo vista a lezione. Magari domani ritorno un attimo sull'argomento prima di andare avanti.

Confermo che per insonorizzare una stanza occorrono parecchi soldini. Probabilmente sono stato poco felice a lezione, dando l'impressione che il tutto funzioni per insonorizzare l'ambiente. Se vi ricordate vi dissi che il cartone delle uova, applicato alle pareti di un garage, aiuta tantissimo. Però non intendenvo riferirmi al fatto che nessuno vi sente, ma al fatto che l'acustica ne trae un gran giovamento senza spendere tanto (si parlava di camera anecoica ed era a quel proposito che ho introdotto l'esempio). Non ricordo bene cosa ho detto, ma non è escluso che per errore ho parlato del suonare senza disturbare, invece che del suonare beneficiando di una acustica migliore anche in ambienti poco felici come un garage.

Il cartone delle uova, per la particolare conformazione, tende ad intrappolare le riflessioni, oltre ad aumentare la superficie (in metri quadrati) delle pareti. In sala di registrazione, poi, si usa spesso un materiale spugnoso alle pareti che ha la forma del cartone delle uova, ma fonoassorbente. Questo fa sì che si combinino i due effetti, migliorando sia l'isolamento che l'anecoicità. Questo materiale viene chiamato, in gergo, cartone delle uova. In alcuni casi, quindi, se leggete che si parla bene dell'effetto del cartone delle uova, in realtà è molto probabile che si stia parlando di questo materiale. Una soluzione economica (ma ritengo sia complicato trovare il materiale) per attutire il rimbombo delle basse frequenze (tipo suono di una batteria) è attaccare vecchi materassi di lana alle pareti... ma mi raccomando, non costringete vostra nonna a dormire direttamente sulla rete! :-)
     Max
« Last Edit: 25-10-2010, 15:42:56 by massimiliano salfi » Logged
strikajici_fx
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« Reply #6 on: 25-10-2010, 17:05:00 »

grazie professore per il chiarimento 

... ma mi raccomando, non costringete vostra nonna a dormire direttamente sulla rete! :-)
     Max


io ci avevo pensato  [Emoticon] Asd
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