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Author Topic: Corso integrato di Complessità computazionale  (Read 2564 times)
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fabio.arceri
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« on: 13-05-2011, 12:32:27 »

Volevo portare a conoscenza di tutti gli interessati che è partito mercoledì scorso un corso di Complessità computazionale, tenuto dal dottor Cristofaro, come parte integrante del corso di Teoria della Computabilità.

Come ha spiegato oggi in aula il professor Cantone, Teoria della Computabilità è un "contenitore" di argomenti che include anche (ma non soltanto) argomenti della vecchia Computabilità (corso ormai non più attivo) e Complessità (idem).

Stringendo, chi deve sostenere l'esame della vecchia Metodi formali dell'Informatica vedrà mutuato il proprio esame dai programmi di:

  • Computabilità, svolto dal professor Cantone (lo ripeto per chiarezza) all'interno di Teoria della Computabilità;
  • la Complessità svolta dal dottor Cristofaro - sempre all'interno di Teoria della Computablità - più un'integrazione di argomenti di Complessità spiegati nell'ultima edizione ufficiale del corso tenuta dal professor Nicosia qualche annetto addietro.

Quanto alle modalità d'esame, da quello che ho capito (invito il professor Cantone, o chi per lui, a correggermi) è possibile sostenere l'esame in due modi:
  • soluzione unica, che consiste nel sostenere l'esame scritto per entrambe le materie nella stessa seduta d'esame (lo stesso giorno, per intenderci); questo comporta anche un unico orale da sostenere per entrambe le materie;
  • soluzione dissociata, che consiste nel sostenere i due esami separatamente, tanto per la forma scritta quanto per quella orale.

Non lo so per certo, ma credo che, per quanto riguarda "Metodi per il trattamento dell'informazione", sia la stessa cosa.
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« Reply #1 on: 13-05-2011, 21:15:57 »

  • soluzione unica, che consiste nel sostenere l'esame scritto per entrambe le materie nella stessa seduta d'esame (lo stesso giorno, per intenderci); questo comporta anche un unico orale da sostenere per entrambe le materie;
  • soluzione dissociata, che consiste nel sostenere i due esami separatamente, tanto per la forma scritta quanto per quella orale.
La questione è più logistica che di opportunità.

Sostanzialmente, il corso "ufficialmente attivo" quest'a.a. e per il quale verranno tenute sessioni d'esame regolarmente da adesso in poi (ma che riguarda, come facevi giustamente notare, argomenti di più corsi attivati in passato) è "Teoria della Computablità" (9 c.f.u.).
In quanto materia unica, tutti gli appelli di esame per questa materia da 9 c.f.u. conterranno, in unica soluzione, cioè in un'unico giorno, tutti gli argomenti di "Computabilità", e 3/4 degli argomenti di "Metodi formali dell'Informatica" (il 4° quarto andrà integrato come giustamente facevi notare).


Per chi deve sostenere gli esami delle due materie Computabilità e Complessità, poiché gli esami saranno tenuti nello stesso identico giorno (e nelle stesse ore sostanzialmente), chi volesse sostenere entrambi gli esami per entrambe le materie tutti e due in uno stesso appello (ad esempio entrambi al primo, o entrambi al secondo) dovrà comportarsi come chi sosterrà l'esame di "Teoria della computabilità", quindi sostenere entrambi gli esami contemporaneamente insieme agli altri studenti che appunto sosterranno l'esame di "Teoria della computabilità" (mentre normalmente, per due materie diverse è preferibile avere esami in giorni diversi, anche se nello steso appello, qualora disponibile questa opzione, solo che questa opzione appunto non è disponibile).
« Last Edit: 14-05-2011, 13:13:50 by reversengineer » Logged

La grande marcia della distruzione mentale proseguirà. Tutto verrà negato. Tutto diventerà un credo. È un atteggiamento ragionevole negare l'esistenza delle pietre sulla strada; sarà un dogma religioso affermarla. È una tesi razionale pensare di vivere tutti in un sogno; sarà un esempio di saggezza mistica affermare che siamo tutti svegli. Accenderemo fuochi per testimoniare che due più due fa quattro. Sguaineremo spade per dimostrare che le foglie sono verdi in estate. Non ci resterà quindi che difendere non solo le incredibili virtù e saggezze della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile: questo immenso, impossibile universo che ci guarda dritto negli occhi. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili. Guarderemo l'erba e i cieli impossibili con uno strano coraggio. Saremo tra coloro che hanno visto eppure hanno creduto.

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fabio.arceri
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« Reply #2 on: 14-05-2011, 12:52:29 »

In quanto materia unica, tutti gli appelli di esame per questa materia da 9 c.f.u. conterranno, in unica soluzione, cioè in un'unico giorno, tutti gli argomenti di "Computabilità", e 3/4 degli argomenti di "Metodi formali dell'Informatica" (il 4° quarto andrà integrato come giustamente facevi notare).

Mi permetto di correggere reversengineer per non generare confusione ai lettori. Colgo l'occasione per fornire una sintesi della timeline di Metodi formali dell'Informatica, in modo da dare una visione chiara e globale di ciò che è stato e di ciò che è/sarà. Partirò dalla discussione della timeline e completerò l'intervento con la correzione di quanto detto da reverse.

In realtà, l'originale "Metodi formali dell'Informatica" era l'unione dell'attuale Computabilità svolta da Cantone e della vecchia Complessità di Ursino, che a sua volta comprendeva argomenti propri di Complessità più argomenti di Semantica operazionale, che non riguardano propriamente la Complessità computazionale (si tratta di un'integrazione liberamente proposta dal dott. Ursino, a mio avviso più per pompare il programma globale che per un reale fine didattico, anche se, a onor del vero, era comunque una parte di programma interessante e formativa benché, lo ripeto, fuori posto rispetto agli scopi originali del corso).

Con l'entrata in vigore dei nuovi corsi, Metodi formali dell'Informatica (nel seguito abbrevierò semplicemente con "Metodi") diventò un corso obsoleto da un punto di vista didattico e venne quindi disattivato, preferendo sdoppiarlo in due corsi separati di Complessità e Computabilità, i quali, se non vado errato, afferivano al corso di Laurea specialistica e non a quello triennale. Fino a quel punto, i responsabili dei corsi erano ancora il prof. Cantone - per Computabilità - e il dott. Ursino - per Complessità. Di fatto, nonostante Metodi fosse stato disattivato, continuava a "vivere" per mezzo di queste due materie, forse ritoccate un po' nei loro programmi per questioni "fisiologiche", ma nel complesso senza cambiamenti sostanziali.

Col tempo, con l'uscita del dott. Ursino e l'entrata del prof. Nicosia, Complessità computazionale ha assunto connotati più propri e consoni alla denominazione della materia, tagliando tutta la parte relativa alla Semantica e concentrando il programma sullo studio vero e proprio della Complessità, inserendo peraltro approfondimenti relativi ad argomenti di Complessità astratta (vedi, ad esempio, il teorema dello speed-up). È a questo punto che Metodi formali dell'Informatica, ormai scomparsa sul piano ufficiale, comincia a scomparire anche su quello effettivo. Tuttavia, se non sbaglio, chi doveva sostenere l'esame di Metodi poteva presentare la parte di Complessità del prof. Nicosia anziché del dott. Ursino, col vantaggio di eliminare tutta la parte relativa alla Semantica.

Con l'entrata delle lauree magistrali e l'uscita di quelle specialistiche, Complessità computazionale scompare dall'offerta didattica (il prof. Nicosia non terrà più il corso). Non so se vale la stessa cosa per Computabilità, ma mi pare di no. Passano così un paio d'anni in cui il corso di Complessità piomba in un periodo un po' buio, quasi oscurantista, durante il quale diventa difficile reperire l'ultimo programma di studio svolto nonché quasi impossibile ottenere le relative slide e file pdf delle lezioni; anche le comunicazioni con la docenza di riferimento diventano sostanzialmente unilaterali.

Ad oggi, Metodi continua ad essere mutuata dall'attuale Computabilità (che, nei secoli, è rimasta pressoché invariata) e da Complessità del prof. Nicosia. Tuttavia, con l'introduzione della materia "Teoria della Computabilità", che comprende argomenti di Computabilità, di Complessità e di altro su cui non sono informato, Complessità è tornata "in auge" ed esiste dunque un corso attivo e frequentabile da tutti gli interessati. A tenere tale corso è però il dott. Cristofaro, non più Nicosia.

In realtà, questa Complessità si configura oggi come un mini-corso di 24 ore integrato nel corso principale di "Teoria della Computabilità", che è e resta il corso ufficiale di riferimento. Esso mutua parzialmente le vecchie Computabilità e Complessità, le quali a loro volta mutuano Metodi formali dell'Informatica. Più nello specifico, l'attuale Complessità tenuta dal dott. Cristofaro rappresenta in realtà circa 3/4 di quella svolta dal dott. Nicosia. Dunque, per giungere al punto, la frase scritta da reversengineer:
Quote
gli appelli di esame [...] conterranno [...] tutti gli argomenti di "Computabilità", e 3/4 degli argomenti di "Metodi formali dell'Informatica

è formalmente sbagliata, in quanto i 3/4 sono semmai da riferire a Complessità del dott. Nicosia, non a Metodi. La frase andrebbe sostituita con:

"Gli appeli d'esame conterranno tutti gli argomenti di Computabilità e 3/4 degli argomenti di Complessità, ovvero gli argomenti di Metodi formali dell'Informatica meno qualcosa."

In realtà, però, anche questa frase è sbagliata, perché questo qualcosa che manca, stando a quanto detto dal prof. Cantone in classe, sarà comunque integrato nelle domande d'esame sulla parte di Complessità. Sempre per bocca del prof. Cantone, lui ed il prof. Nicosia dovrebbero sentirsi prossimamente per definire una tantum gli argomenti mancanti di Complessità. Tali argomenti verranno comunicati anzitempo a noi studenti, per metterci nelle condizioni di dare completezza alla nostra preparazione.

Invito chi di dovere a correggermi nel caso in cui (e, se è così, me ne scuso) abbia dato delle informazioni sbagliate e fuorvianti.
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« Reply #3 on: 14-05-2011, 13:13:30 »

In effetti devo essermi espresso male, più che altro la mia precisazione doveva essere sul solo fatto del "dover fare gli appelli in unica soluzione".

Colgo l'occasione per stralciare il mio precedente intervento di quello che può generare confusione e puntare l'attenzione solo sulla parte che avevo giustamente evidenziato tramite citazione boh.

E aggiungo, a ulteriore precisazione che, qualora si provasse a sostenere entrambi gli esami di Computabilità e Complessità (parte tenuta dal prof. Cristofaro), come appurato lo stesso giorno, e uno dei due dovesse andare male (allo scritto e/o all'orale) si potrà comunque vedere validata l'eventuale singola parte superata con successo e rifare l'altra (materia) in un appello successivo  .

Buona giornata .
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« Reply #4 on: 14-05-2011, 13:16:40 »

Perfetto  ok
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